La prima fascia oraria del mattino (alle 10:00) di martedì o mercoledì è quella in cui c’è meno gente. La folla di mezzogiorno crea un ingorgo alle porte d'ingresso, rendendo difficile fare un passo indietro per ammirare l'affresco sul soffitto senza essere spinti dal flusso della folla.
Sala del Trono
Incluso con i biglietti per Palazzo Reale di Madrid
ORARI
DURATA CONSIGLIATA
3 ore

Le migliori cose da fare a Madrid
Una breve introduzione
- Accesso: Incluso in tutti i biglietti per il Palazzo Reale di Madrid
- Biglietto separato: non richieste
- Dove trovare questa attrazione: A metà del percorso ufficiale del palazzo
- Durata della visita: 10–15 minuti in autonomia / 15–20 minuti con guida
- Orario consigliato: La mattina presto nei giorni feriali o nel tardo pomeriggio
- Restrizioni: Non è consentito scattare foto né girare video. Non toccare le barriere decorative.

La Sala del Trono è inclusa in tutti i biglietti per il Palazzo Reale di Madrid; non esiste un biglietto separato per accedere a questa sala specifica. Si trova a metà del percorso ufficiale per i visitatori, ed è accessibile direttamente dopo aver superato la Sala degli Alabardieri. Prenota un biglietto con accesso anticipato o un tour guidato per entrare in questo spazio sfarzoso prima che la folla di mezzogiorno rallenti il tuo passo nelle camere cerimoniali.
Come goderti al meglio la Sala del Trono

L'orario migliore per la tua visita

Quanto tempo devo mettere da parte per la visita?
Se visiti in autonomia, dedica dai 10 ai 15 minuti; se sei con una guida, fino a 20 minuti. Una visita veloce ti fa perdere i dettagli intricati delle sculture in bronzo e il simbolismo nascosto nelle opere d'arte della volta; prendendotela comoda, invece, scoprirai la vera simmetria della camera.

Dove inserire l'attrazione nel tuo itinerario
Si trova nel cuore cerimoniale principale e compare subito dopo aver esplorato la Sala degli Alabardieri. Dato che avrai già salito la grande scalinata e superato le prime anticamere, prenditi un momento per riposare gli occhi prima di affrontare l’imponente Sala Gasparini che si trova subito dopo.

Livelli di affluenza della folla
L'affluenza raggiunge il picco tra le 11:30 e le 14:00. Nelle camere si alza il clamore e il personale di sicurezza fa rispettare rigorosamente il divieto di scattare foto, bloccando così ogni movimento. Se ci vai dopo le 16:30, troverai un’atmosfera decisamente più tranquilla, con una luce naturale più soffusa e suggestiva.

A cosa dare la priorità se hai poco tempo
Mettiti proprio al centro della stanza per ammirare l'imponente affresco sul soffitto di Tiepolo. Da questo punto di osservazione puoi ammirare contemporaneamente la simmetria dei quattro leoni in bronzo dorato che fanno da guardia alla piattaforma rialzata e gli specchi giganti che riflettono i lampadari di cristallo.

Errori comuni da evitare
La maggior parte dei visitatori guarda solo dritto davanti a sé, verso le poltrone reali, e poi prosegue. Appena entri, alza subito lo sguardo per ammirare il soffitto e osserva la base degli specchi per notare la squisita maestria artigianale della Fabbrica Reale del Vetro di La Granja.
I biglietti migliori per visitare la Sala del Trono
| Tipo di accesso | I motivi per scegliere questa esperienza |
|---|---|
Accesso Salta la Fila | Evita le lunghe code all’esterno e raggiungi le camere cerimoniali senza perdere energie. |
Tour guidato | Scopri il significato simbolico politico dell’affresco sul soffitto e la storia degli arredi realizzati artigianalmente in Italia. |
Accesso anticipato | Mettiti in quella maestosa sala dove ci sono meno turisti, così potrai ammirare senza ostacoli il palco reale. |
Perché vale la pena vedere questa zona
La Sala del Trono (Salón del Trono) è l’unica camera di tutto il palazzo che conserva integralmente il suo schema decorativo rococò originale del XVIII secolo, esattamente come era stato scelto durante il regno di re Carlo III. Mentre altri ambienti sono stati modernizzati dai monarchi successivi, questa sala sembra essersi fermata nel tempo. Un dettaglio sorprendente è che il velluto rosso intenso che riveste le pareti non è spagnolo: è stato tessuto e ricamato con fili d’argento dorato a Genova, in Italia, per trasmettere un’immagine di ricchezza imperiale senza pari.

Il soffitto: l’apoteosi della monarchia spagnola
Alza lo sguardo per ammirare il capolavoro finale del pittore veneziano Giovanni Battista Tiepolo, completato nel 1766 quando aveva 70 anni. Raffigura la vastità dell'Impero spagnolo, utilizzando figure allegoriche per rappresentare le province e le virtù culturali sotto la Corona.

I leoni guardiani
Ai lati della scalinata che porta al piedistallo del trono ci sono quattro leoni in bronzo dorato. Queste statue sono sopravvissute ai tumulti della storia; furono originariamente fuse nel 1651 sotto la supervisione del pittore Diego Velázquez per un palazzo precedente, il che le rende più antiche della camera stessa.

Specchi e lampadari veneziani di La Granja
Le camere sono decorate con enormi specchi realizzati presso la Fabbrica Reale del Vetro di La Granja. Situate una proprio di fronte all’altra, creano l’illusione di uno spazio infinito, illuminato da dodici imponenti lampadari veneziani in cristallo di rocca che pendono dalla volta dorata.
Importanza storica e culturale
Progettata dall’architetto Giovanni Battista Sacchetti e completata nel 1772, la Sala del Trono fu costruita per fungere da palcoscenico spettacolare per l’autorità reale spagnola. Carlo III fu il primo a utilizzare quello spazio per ricevere gli ambasciatori stranieri, stabilendo un rigido protocollo di corte che è rimasto in vigore per generazioni. Anche se l'attuale famiglia reale risiede al Palazzo della Zarzuela, fuori dal centro città, questa sala mantiene ancora oggi la sua funzione originaria, ospitando cene ufficiali di Stato, ricevimenti per gli ambasciatori e solenni cerimonie reali presiedute dal re Felipe VI.
Da sapere
- Orario estivo (da aprile a settembre): Dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 19:00; la domenica dalle 10:00 alle 16:00.
- Orari invernali (da ottobre a marzo): Dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 18:00; la domenica dalle 10:00 alle 16:00.
- Chiusura della biglietteria: La vendita dei biglietti e l'ingresso al palazzo chiudono rigorosamente un'ora prima dell'orario ufficiale di chiusura.
- Chiusure statali: Le camere chiudono all’improvviso per eventi ufficiali di Stato, visite di dignitari stranieri o cerimonie militari. Controlla sempre il programma settimanale sul sito web del Patrimonio Nacional.
- Stazione della metropolitana più vicina: Ópera (linee 2 e 5), a 5 minuti a piedi dall'ingresso principale per i visitatori.
- Ingresso del palazzo: Entra nel complesso passando dal cancello principale per i visitatori in Plaza de la Armería.
- Posizione lungo il percorso: Si trova nella prima metà del percorso di visita al piano superiore, oltre la grande scalinata.
- Navigazione interna: I visitatori devono seguire un percorso a senso unico attraverso gli appartamenti di rappresentanza; una volta usciti negli alloggi privati, non è possibile tornare indietro nella camera.
- Accesso senza gradini: Completamente accessibile tramite ascensori standard progettati per aggirare i gradini della storica grande scalinata.
- Assistenza da parte del personale: Informate il personale di sicurezza all’ingresso principale per poter accedere ai percorsi dedicati agli ascensori.
- Pavimento della camera: Una superficie in marmo liscia e levigata che si adatta facilmente sia alle sedie a rotelle manuali che a quelle motorizzate.
- Aree di sosta: È severamente vietato sedersi o appoggiarsi alle balaustre storiche o alle pareti portanti all’interno della sala.
- Divieto di scattare foto: All’interno delle camere è severamente vietato scattare foto, registrare video o usare i bastoni da selfie, per proteggere i tessuti.
- Limiti per il bagaglio: Gli zaini e le borse più grandi di 30x30 cm devono essere riposti negli armadietti del guardaroba del palazzo prima di entrare.
- Restrizioni tattili: Non oltrepassare le corde di sicurezza e non toccare mobili dorati, orologi o tessuti appesi alle pareti.
Domande frequenti sulla Sala del Trono
Sì. Ogni biglietto d'ingresso standard o per il tour guidato ti dà accesso al percorso ufficiale del palazzo, che attraversa proprio il centro della sala.
No. Non si vendono biglietti per singole camere del palazzo. Il tuo biglietto d’ingresso generale ti dà accesso a tutti gli appartamenti di Stato aperti al pubblico, compresa questa sala.
No. La camera si trova in fondo al piano superiore dell'edificio principale del palazzo. Per vederlo devi entrare nel complesso del palazzo.
Ci arriverai più o meno a metà del tuo tour degli appartamenti di Stato, poco dopo aver attraversato la Sala degli Alabardieri.
Mettiti da parte dai 10 ai 15 minuti. È un tempo più che sufficiente per ammirare l'affresco del soffitto di Tiepolo, i leoni in bronzo dorato e i velluti italiani alle pareti.
Sì. All’interno delle camere è severamente vietato scattare foto, fare riprese e registrare video con il cellulare, per proteggere i delicati tessuti genovesi del XVIII secolo dai danni causati dalla luce.





























